La diversificazione apparente
Nomi differenti non garantiscono comportamenti differenti. Un fondo globale, un ETF tecnologico e un prodotto tematico possono concentrare una parte rilevante sulle stesse grandi società.
Lo stesso accade nel reddito fisso: più obbligazioni possono dipendere dallo stesso emittente, dalla stessa area geografica o dallo stesso movimento dei tassi.
Le dimensioni da controllare
Una lettura utile scompone il portafoglio e riunisce ciò che economicamente è simile.
- Emittenti e controparti
- Settori e aree geografiche
- Valute
- Durata e qualità creditizia
- Stile e fattori azionari
- Liquidità e scadenze
Diversificare non elimina le perdite
La diversificazione può ridurre la dipendenza da singoli eventi, ma non impedisce al portafoglio di scendere quando rischi sistematici colpiscono più mercati insieme.
Per questo va collegata all’orizzonte temporale, al bisogno di liquidità e alla perdita sostenibile. Non esiste una distribuzione corretta in assoluto.
Una domanda utile
Per ogni componente chiediti: quale rischio aggiunge, quale funzione svolge e che cosa accadrebbe se la rimuovessi? Se più strumenti danno la stessa risposta, la complessità potrebbe essere maggiore della diversificazione reale.
